VETRO

VETRO

ll vetro è il più antico materiale per la conservazione dei cibi e delle bevande, tant’è vero che la sua scoperta risale all’epoca dei Fenici.
Anche se soppiantato in parte dalla plastica, ogni anno si buttano circa 1 milione di tonnellate di vetro che corrispondono a 620.000 euro per lo smaltimento.
Il vetro è costituito da varie materie prime: silice, soda, potassa, calce e ossido di piombo.
I vetri da bottiglia contengono inoltre sodio e alluminio. Queste materie prime, miscelate nelle giuste proporzioni, vengono introdotte in forni ad altissima temperatura e portate a livello di fusione, sino ad ottenere una specie di magma che, incanalato nei vari stampi e poi raffreddato, darà luogo agli oggetti di vetro che ci circondano.

Essendo costituito in gran parte da materie prime, il vetro ha soprattutto un valore ambientale, giacchè le risorse naturali sono limitate e quindi esauribili.
Per produrre il vetro, occorre inoltre alimentare i forni, e ciò comporta un altissimo consumo di energia, cioè petrolio.
La raccolta differenziata del vetro, quindi, comporta una serie di vantaggi ambientali: consente di ridurre lo sfruttamento del territorio, in quanto limitando l’estrazione delle materie prime necessarie per la produzione vetraria, si riducono anche le attività estrattive dalle cave; si riducono i rifiuti da smaltire; si ottiene un risparmio energetico per il minor consumo di  combustibile nella fusione del vetro.
Il riciclaggio di una tonnellata di vetro usato permette di risparmiare fino a 136 litri di petrolio.

Eco-consigli

Perché, quando è possibile, non acquistiamo vuoti a rendere anziché a perdere? Non solo avremmo meno rifiuti da smaltire ma risparmieremmo anche tanta energia. Il vetro è un materiale completamente riciclabile e le bottiglie possono essere sterilizzate e quindi riusate.

Oppure il vetro raccolto in modo differenziato viene lavato, frantumato, separato in base al colore ed inviato alle industrie vetrarie dove viene fuso e riutilizzato per fabbricare nuovi contenitori. I nuovi contenitori vengono utilizzati per confezionare i più svariati prodotti (alimentari, farmaceutici, cosmetici).

Buttare nell’INDIFFERENZIATO il vetro significa quindi buttare materie prime, energia, lavoro e inquinare l’ambiente.

Un oggetto in ceramica di piccole dimensioni, inoltre, può inquinare un’intera campana per la raccolta differenziata. Per questa ragione è indispensabile fare attenzione nel separare in casa i diversi materiali, altrimenti rischiamo di compromettere il successivo recupero del vetro.

CURIOSITÀ: una bottiglia di vetro a perdere equivale al consumo di 156 minuti di televisore acceso contro i 17 minuti di una bottiglia con vuoto a rendere.

Cosa Gettare Nel Contenitore Del Vetro

COSA INSERIRE:

– Metti nel contenitore i rifiuti sfusi, privi di busta.
– Metti nel contenitore imballaggi completamente vuoti.
– Non inserire imballaggi con residui.
– Esponi il contenitore con il coperchio chiuso.
– Non depositare materiale sopra o accanto il contenitore.
– Bottiglie e flaconi di vetro completamente vuoti;
– Barattoli e vasetti di vetro;
Ricorda: bottiglia e vasetto riciclo perfetto!

Cosa NON Gettare Nel Contenitore Del Vetro

COSA NON INSERIRE

– Vetroceramiche (stoviglie e pirofile da forno);
– Piatti e tazzine in ceramica o porcellana;
– Bicchieri, oggetti e bottiglie in cristallo;
– Tappi di sughero;
– Oggettistica in vetro (es. bomboniere);
– Lastre in vetro (ingombranti);
– Lampadine e neon;
– Specchi.

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